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Bivacco Coldosè:bivacco@alpinicairia.it
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Audacemente ascendere



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Bivacco Coldosè

Il 22 settembre è stato inaugurato ufficialmente il nuovo bivacco a Forcella Coldosè nella parte orientale della catena del Lagorai a quota 2163.

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Museo della grande Guerra

Uniformi, armi, equipaggiamenti, oggetti personali dei combattenti delle due parti e cimeli di ogni genere.

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Museo antichi mistieri

La mostra raccoglie e sintetizza le lavorazioni e il modo di vivere che per secoli hanno caratterizzato la vita di un paese di mon­tagna

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Tassidermia

Dopo tre anni di silenzioso e impegnativo lavoro il Gruppo Alpini Caoria è orgoglioso di presentare, al piano terra di casa Tretti

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Centenario conquista Cauriol 1096x600

 

 

 Centenario della Grande Guerra a Caoria

La "Grande Guerra", combattuta tra il 1914 ed il 1918 su innumerevoli fronti, fu il primo conflitto nella storia umana a raggiungere dimensioni mondiali.Il risveglio di interesse registrato negli ultimi  anni per le vicende della Grande Guerra in montagna ha determinato anche nel piccolo paese di Caoria la nascita di un'iniziativa tesa a documentare obiettivamente questo tristissimo evento.Nel museo, creato e gestito dal Gruppo Alpini di Caoria, sono custodite le memorie storiche della guerra combattuta sui monti del Lagorai.Uniformi, armi, equipaggiamenti, oggetti personali dei combattenti delle due parti e cimeli di ogni genere ritrovati sulle montagne o conservati dai valliggiani nelle soffitte delle case, sono raccolti con grande passione ed esposti per ricordare questa immane tragedia consumata su queste giogaie impenetrabili. La numerosa raccolta fotografica, permette al visitatore di rendersi conto anche delle difficili condizioni di vita che i soldati, sia italiani che austroungarici, dovettero affrontare per due lunghi anni su queste difficili montagne.

STORIA DEL GRUPPO ALPINI DI CAORIA

Il gruppo venne fondato nel 1957 da Stori Stanislao, Augusto Sperandio, Ugo Caser, Lino Cecco, Giobatta Loss, Pellegrino Sperandio, Santo Loss e Vito Sperandio. Al primo tesseramento, effettuato nel mese di marzo, aderirono circa 30 soci, con una quota sociale di 500 lire.La cerimonia di inaugurazione si tenne il 15 agosto 1957, con la Santa Messa celebrata da Don Livio, parroco di Caoria, presso il cimitero militare; madrina e padrino della cerimonia furono rispettivamente Aida Sperandio, sorella di un caduto Alpino, ed Ernesto Cecco , reduce dalla campagnia di Russia e fratello di un disperso nella stessa. I festeggiamenti per l'inaugurazione, proseguirono poi con una sfilata per le vie del paese, accompagnata dalla fanfara degli Alpini della Sezione di Trento. Fu organizzato un pranzo per tutti a Refavaie, e poi nel pomerggio tutti tornarono a Caoria all'osteria di Giovanni Corona, il quale aveva offerto una damigiana di vino in onore degli alpini presenti


 ATTIVITA' DEL GRUPPO

Fin dalla sua fondazione, il gruppo si è distinto organizzando commemorazioni, feste campestri, gite, partecipando alle adunate ed ai convegni dell'ANA.Le battaglie del monte Cauriol sono state commemorate a partire dal 1958, anno in cui fu organizzata, in collaborazione con il gruppo alpini di Ziano, una cerimonia sul monte Cauriol con rancio a malga Sadole e rientro da Ziano.Nel 1976, in collaborazione con gli alpini di Mestre, è stata deposta una targa in ricordo dei caduti nel Lagorai presso la chiesetta del Pront, e un'altra targa nel 1988, in ricordo del Cauriol, a Forcella Valmaggiore, a ricordo di due caduti, uno italiano e l'altro austroungarico.Il gruppo ha sempre risposto anche alle chiamate di solidarietà, sostenendo chi ne aveva bisogno. Da interventi in occasioni come il terremoto del Friuli, al sostegno di iniziative promosse dall'ANA come la costruzione di un asilo in Russia, o con l'intervento diretto di alcuni soci, come in occasione del restauro di una struttura per bambini disadattati, fino al contributo della missione in Bolivia del nostro paesano don Venanzio.

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