Il consiglio direttivo della sezione Alpini di Trento e quindi in rappresentanza di tutti i Gruppi alpini della provincia, ha voluto far visita e quindi prendere visione dei lavori per il ripristino dell’area faunistica di Caoria, che dà alloggio a un nutrito gruppo di cervi. Il consiglio direttivo poi ha tenuto proprio a Caoria la sua tradizionale riunione fuori sede per deliberare e decidere sulla futura attività. I componenti del consiglio giunti all’area faunistica, sono stati accompagnati da Renato Loss, del Gruppo alpini di Caoria, nella visita della vasta area in cui vivono i cervi, prendendo visione dei lavori effettuati per sistemarla dopo i notevoli danni riportati durante la tempesta Vaia; i lavori sono stati effettuati con il contributo economico della Sezione di Trento mediante l’iniziativa “L’alpino adotta un pino: aiutaci ad aiutare”, progetto nato dopo Vaia per far “rinascere” l’ambiente boschivo del Trentino.Per l’occasione è stata posta una targa nella casetta che accoglie i visitatori dell’area faunistica.«È stata una bella cerimonia – ha detto il presidente dell’Ana di Trento, Maurizio Pinamonti – voluta dal consiglio direttivo, che si è ritrovato al completo qui a Caoria, ricevuto con la consueta cameratesca accoglienza dagli alpini locali».Dopo la foto di rito, il trasferimento per l’alzabandiera e la posa di una corona d’alloro al cimitero militare a Caoria, che raccoglie le spoglie dei caduti italiani tra passo Cinque Croci e Cima di Cece. Dopo il consiglio direttivo, il Gruppo alpini di Caoria ha offerto la cena sotto il loro tendone delle feste. R.B.
Si ringraziano tutte le persone che hanno partecipato alla rinascita dell'area faunistica.