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Esistono principalmente due vie d'accesso per chi sale da Caoria o dai dintorni. Descriverle aiuta molto il posizionamento SEO per chi cerca "sentieri Lagorai".
L'accesso più comune parte da Malga Laghetti (1582 m), raggiungibile in auto da Caoria risalendo la Valle del Vanoi.
Per chi percorre la traversata alta, il bivacco è una tappa fondamentale.
Tempi medi stimati per escursionisti allenati (solo andata):
Sorgente d'acqua: A pochi minuti dal bivacco (versante sud). La portata può ridursi drasticamente in estate inoltrata.
Copertura Cellulare: Segnale discontinuo. Segnale assente all'interno della struttura metallica.
Il Monte Cauriol: La montagna simbolo di questa zona, teatro di aspre battaglie. Sulla Forcella Coldosè sono ancora visibili resti di trinceramenti e postazioni in pietra della Grande Guerra.
Curiosità: Il bivacco è progettato per integrarsi nel paesaggio senza disturbare le testimonianze storiche, offrendo riparo agli escursionisti nel rispetto della memoria degli Alpini.
Il Bivacco (2.182 m) è situato in posizione strategica sulla Trans-Lagorai, esposto a sud e vicino a una sorgente d'acqua.
Regolamento di Utilizzo Ai sensi del regolamento generale Rifugi e Bivacchi: Sosta: È vietata la permanenza prolungata, salvo condizioni meteo avverse che impediscano il cammino.Comportamento: Gli occupanti devono mantenere un comportamento civile, spegnere eventuali fuochi e richiudere accuratamente i serramenti prima della partenza.Libro dei visitatori: È richiesta la firma sul libro dei visitatori indicando provenienza e meta.Danni: Eventuali danni o mancanze devono essere segnalati tempestivamente al Gruppo Alpini Caoria.
Dopo la sistemazione del Cimitero Militare di Caoria completata e inaugurato nel 2002 il Gruppo Alpini Caoria aveva avviato la sistemazione, in occasione del proprio 50° anniversario, del sentiero che da Malga Laghetti saliva alla vetta del Cauriol.
Il luogo della realizzazione del nuovo bivacco era stato già deciso da tempo (forcella Coldosè) ma mancava una localizzazione precisa. Le successive ricognizioni sono state orientate alla scelta del posto preciso sia per individuare una posizione adatta che per capire su quale proprietà comunale ove si andava ad operare. La posizione è stata scelta sul versante sud della forcella Coldosè sia per orientarsi verso il sole (elemento importante a quelle quote). Si è inoltre considerato di non posizionarlo sulla forcella (per non esporlo ai venti) ne allontanarsi troppo per mantenerlo sulla linea ideale della Trans-Lagorai. La presenza di un sito con queste caratteristiche unito alla vicinanza di una sorgente ha sciolto tutti i dubbi..
Interessando soprattutto la realizzazione della struttura, che in ogni caso non avrebbe mai avuto alcun valore venale per il Gruppo Alpini, ma ampio riscontro nella frequentazione alpinistica gli Alpini sono partiti a “testa bassa” nelle fasi successive del progetto.
Dopo alcuni contatti e richiesta di preventivi si sono individuate le ditte a cui richiedere la collaborazione per la realizzazione della struttura. In questa fase è stata anche deciso come tecnicamente realizzare il bivacco.
Il 16 giugno 2012 si è fatta la prima ricognizione operativa sul sito. Partendo dal “Capigol dei Solai” tre persone a piedi e tre in moto sono partiti per Forcella Coldosè. Il primo risultato è stato lo stabilire che l’uso del mezzo meccanico era poco efficiente portando ad un risparmio complessivo di pochi minuti (non più di 5-10).
Gruppo A.N.A.CaoriaVia Ghiaie-38050-Caoria (TN)