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Faranno tappa all’Eco Villaggio Autocostruito EVA di Pescomaggiore le penne nere del Gruppo Alpini Caoria e Mezzano, sezione di Trento, a L’Aquila in occasione dell’Adunata Nazionale Alpini. Furono proprio i volontari alpini trentini, nel 2009, venuti a conoscenza del progetto Eva dalla famiglia Sperandio, a lavorare per la realizzazione delle case di legno e paglia dell’eco villaggio EVA, con il loro instancabile impegno. Decine di penne nere, dopo il sisma che stravolse L’Aquila ed i comuni del cratere sismico, arrivarono a Pescomaggiore per aiutare gli autocostruttori a realizzare le strutture portanti delle case di paglia e a montare i tetti coibentati in cellulosa.
Gli stessi alpini tornarono nel 2010 per completare una delle cinque abitazioni del villaggio.Un gradito ritorno dunque per gli amici alpini al villaggio EVA di Pescomaggiore. La visita delle penne nere è in programma per sabato 16 maggio, a partire dalle ore 15 del pomeriggio. Gli alpini saranno accolti dagli abitanti dell’eco villaggio, gestito dall’associazione Misa aps, con una ricca merenda a base di prodotti tipici locali. Un’accoglienza simbolo di gratitudine in ricordo del grande impegno degli alpini nei giorni dell’emergenza, a favore della popolazione colpita dal sisma, un apporto fondamentale per l’esistenza stessa dell’Eco Villaggio Eva di Pescomaggiore.
Il Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore è nato il 28 settembre 2007 dalla spontanea iniziativa di residenti, oriundi e proprietari di immobili per finalità di utilità generale di promozione sociale, culturale, ambientale ed economica dell’abitato di Pescomaggiore e del territorio circostante la piccola frazione (poche decine di residenti) del Comune di L’Aquila.Si fonda su una lettura “aperta” della comunità frazionale, inclusiva degli oriundi emigrati, dei proprietari o possessori di immobili, come dei lavoratori nel territorio frazionale.Il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo umano nella comunità sono perseguiti mediante attività di recupero e valorizzazione del patrimonio storico-culturale del centro abitato, del paesaggio e dell’ambiente;di promozione delle attività agricole tradizionali e del turismo sostenibile;di vigilanza sulla gestione dei beni e delle risorse, ambientali e finanziari, comunitari;di tutela dei diritti civili, individuali e collettivi, dei compaesani nonché degli interessi collettivi e diffusi riferibili alla comunità materiale e spirituale della frazione di Pescomaggiore.